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Cadaveri a passeggio presentano: "16,37"

25/02/2010 21:15

Un esplosione. Un orologio fermo alle 16,37. Due personaggi tanto simili a due clown, si muovono in uno spazio al confine della memoria, combattendo tra ricordi ed oblio,n aspettando un Godot, nulla di ultraterreno, ma qualcosa di reale e tremendamente umano come la memoria: che qualcuno di ricordi di loro, poichè nemmeno loro stessi ne sono ormai più in grado.

Usando come spunto la strage di Piazza Fontana,in un atmosfera surreale cara a Beckett e Pinter la memoria e l'oblio si raccontano sfidandosi per la supremazia dell'uno sull'altro, e raccontano una società troppo ostinata a dimenticare.

16,37

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