Ciao amici,
vi segnaliamo questo articolo di Michele Corsi sui tragici fatti di Utoya e le loro cause, alla luce anche delle vergognose dichiarazioni di questi giorni fatte dall'(ahinoi) deputato europeo della Lega Mario Borghezio.
Buona lettura!
Utoya e il cuore di tenebra dell'Occidente.
Perché i mass media occidentali negano il carattere terroristico delle stragi accadute in Norvegia e la loro matrice di estrema destra?
Di Michele Corsi.
Il fondamentalista cristiano Anders Behring Breivik ha fatto esplodere un'auto vicino ad alcuni uffici governativi di Oslo, capitale della Norvegia, ed ha ucciso una novantina di giovani sull'isola di Utoya.
La reazione dei mass media occidentali, appena si è diffusa la notizia dell'esplosione, è stata unanime: è un attentato opera del terrorismo "islamico". Sono anche apparsi (poi fatti rapidamente sparire) articoli di accompagnamento che analizzavano il fenomeno del fondamentalismo in Scandinavia e di come assai astutamente questi gruppi utilizzassero gli immigrati di quei Paesi tolleranti. Subito si sono rievocati gli attentati terroristici di matrice jihadisti di Madrid (2004, 191 morti) e di Londra (2005, 52 morti).
Chi ruba la terra e il cibo all' Africa
Repubblica — 26 gennaio 2010 pagina 1 sezione: PRIMA PAGINA
Chi ruba la terra e il cibo all Affica CI RUBA LA TERRA E IL CIBO AI CONTADINI D'AFRICA CARLO PETRNI NEL mese di agosto del 2009 il re saudita Ahdullah ha festeggiato il primo raccolto di riso realizzato in Etiopia. E al riso seguiranno orzo e grano. Cresciuta in mezzo al deserto come tutti gli Stati del Golfo, l'Arabia Sauditaha scelto di risolvere il problema del cibo accaparrandosi terre coltivabili sull'altra sponda del Mar Rosso, nelCorno d'Africa:inPaesicome l'Etiopia, coniO milioni di affamati, o come il Sudan, che non riesce a uscire dall'immensa tragedia del Darfur.
di Maurizio Matteuzzi
Haiti, arrivano i nostri
Imponente e immediata la risposta di Obama alla tragedia di Port-au-Prince. Haiti è di nuovo «americana», come già tante volte nel corso dell'ultimo secolo. Ma i rischi e le tentazioni della «economia dei disastri» e della «shockterapia» tipo Katrina a New Orleans, di cui fu il mentore il non compianto Milton Friedman, sono forti. E Naomi Klein lancia l'allarme
Da “il manifesto” del 15/04/2008.