SIAMO TUTTI SULLA TORRE!
Dal 5 novembre scorso tre persone hanno deciso di occupare la torre dell'ex stabilimento Carlo Erba a Milano, in via Imbonati. Da allora vivono, mangiano e dormono lì sopra: è facile immaginare in quali condizioni.
È un gesto estremo di chi vuole fare sentire la propria voce, con dignità. Di chi viene da un altro Paese, lavora qui e vuole farlo legalmente, ma non può a causa di una legge (la Bossi-Fini) che di fatto impedisce anche a chi vuole lavorare il permesso di soggiorno, attraverso una trafila burocratica dal costo insostenibile per chi non ha denaro a sufficienza.
È il gesto disperato di chi, dopo aver lavorato nella clandestinità, sopportato condizioni e orari massacranti per mantenere se stessi e la propria famiglia nel proprio Paese d'origine, ha tentato con l'ultima sanatoria proposta dal governo di emergere da questa situazione disperata, per poter finalmente essere uguale a tutti noi di fronte alla legge.
MOBILITAZIONE NAZIONALE PER LA LIBERTÀ E I DIRITTI DEI MIGRANTI
Sabato 27 ottobre ore 15.00
piazza della Loggia a Brescia
Per l'abrogazione del protocollo di intesa con Poste Italiane: basta dare i soldi alle poste per i permessi di soggiorno. per la rottura netta del legame tra il permesso di soggiorno e il contratto di lavoro, fonte di precarietà e di ricatto sui luoghi di lavoro. per la chiusura definitiva dei Centri di Permanenza Temporanea (CPT) in cui continuano ad essere rinchiusi i migranti che non hanno commesso alcun reato. No ai regolamenti e ai patti sulla sicurezza che colpiscono i migranti e alimentano il razzismo per la sanatoria e la regolarizzazione permanente di tutti/e i/le migranti presenti sul territorio per l' abrogazione della Bossi-Fini per il rimborso dei contributi pagati per chi rientra definitivamente nel proprio paese